Disegni
Vicky Uslé
Testo critico
Vicky Uslé (Santander, 1981) ha una spiccata sensibilità pittorica per la resa delle superfici e lo spazio di azione nei suoi disegni. Il pastello a cera lascia tratti rugosi dai colori terrosi e naturali che evidenziano dove finisce un mondo e ne inizia un altro. I motivi apparentemente astratti a volte prendono sembianze riconoscibili che riecheggiano visioni, esperienze ottiche dell’artista che trascende la distinzione tra figurativo e astratto, focalizzandosi sulla percezione personale. La resa è spesso un’esplosione di colore a pastello, a volte intervallato dal collage, altre dall’inchiostro. Il suo lavoro su carta restituisce suggestioni, sensazioni tattili, profili architettonici, squarci di natura emotivamente trattenuti che riemergono nell’intimità della carta, a posteriori. La serie dei collages che Uslé ha iniziato nel 2008 si basa su strati di colore allineati uno sotto l’altro con grande minuzia e precisione. Su queste strisce colorate incombono volumi bianchi che ridisegnano l’immagine come da negativo fotografico. Il suo disegno si gioca tutto sulla relazione tra due o tre elementi, sulla materialità della resa su carta del pastello e sulla relazione tra diverse forme ricordate e sovrapposte in una prospettiva atemporale.
La voce dell’artista
Il paesaggio come genere deve catturare la natura così come viene percepita, rappresentata e immaginata. Il mio lavoro nasce dall'azione e dall'interazione di fattori naturali e umani.
Opere
Video
Vicky Uslé in conversazione con Alexander Levy
Una video conversazione fra Vicky Uslé (artista) e Alexander Levy (gallerista), parte della sezione Disegni di Artissima Voice Over





