Back to the Future

Wolf Vostell

Wolf VostellEAST

Testo critico

Figura di spicco del movimento Fluxus, Wolf Vostell (Leverkusen, 1937 – Berlino, 1998) è stato uno degli artisti più versatili della Germania postbellica, autore di opere pionieristiche nell’ambito dell’installazione, della videoarte, dell’arte ambientale e relazionale, oltre che della scultura e pittura. Il rapporto di Vostell con la pittura è poliedrico. Dopo essersi dedicato soprattutto alle performance e agli eventi, negli anni Settanta torna alla pittura che diviene il centro della sua pratica artistica. Le opere di quel periodo sono caratterizzate da immagini ruvide ma sottili, spesso in grandi formati per dialogare con i suoi referenti spagnoli – all’epoca Vostell viveva in Spagna – quali Goya e Picasso. In seguito ha rinsaldato i propri legami con i movimenti artistici europei, soprattutto con Parigi, la città dove ha studiato negli anni Cinquanta e che ha raffigurato durante i moti del maggio del 1968 a St-Germain-des-Prés (1970–84) e alla quale è rimasto legato per tutta la vita. Le sue opere presentano luoghi simbolo parigini accanto a set televisivi, rivelando il suo interesse per gli interstizi tra pittura e scultura che lasciano spazio a una visione d’artista. I suoi lavori e il loro senso di avventura hanno ispirato una schiera di giovani artisti parigini.

La voce dell’artista

Se l'arte è vita, la vita è arte, l'opera d'arte non ha più bisogno di un involucro o di una cornice. L'arte esce dalla sua cornice e si scioglie immediatamente nel flusso della vita.

Wolf Vostell

Opere

Video

Stéven Riff presenta Wolf Vostell

Una presentazione del lavoro di Wolf Vostell (artista) nelle parole di Stéven Riff (gallerista)

Podcast

Parlando di Wolf Vostell

Un focus sulla pratica dell’artista nelle parole di Stéven Riff, Gallerista - galerie EAST  (Lingua: ENG)

Materiali