Present Future

Antonio Obà

Antonio ObáMendes Wood DM

Testo critico

Antonio Obá (Ceilândia, 1983) ha sperimentato fin dalla più giovane età il conflitto tra l’educazione cattolica e le origini africane. L’artista parte dal proprio corpo e dalla propria esperienza personale per mettere in discussione i fondamenti della cultura “ufficiale” brasiliana e della storia dell’arte che hanno deliberatamente occultato per secoli la produzione delle popolazioni nere e indigene. La sua poetica artistica combina performance, dipinti, sculture che spesso hanno a che fare con la liturgia e con gli elementi che costituiscono un ambiente rituale. A Present Future Obá presenta una serie di acquerelli realizzati durante una recente residenza a Londra successivamente a una censura subita dalle sue opere da parte dei fondamentalisti religiosi del suo nativo Brasile. L’artista afferma che le macchie d’acqua sono imprevedibili, come un fugace corpo diasporico che non è mai interamente qui o là, riferendosi al proprio corpo di autoesiliato, consapevole e preoccupato del suo contesto locale.

La voce dell’artista

Gran parte del mio lavoro ruota attorno alle favole e alle storie. Prendo spunto da dei momenti storici e, nel tentativo di sublimare i contenuti in un’immagine, in un gesto, compongo un rito o un’iconografia personale che permea sia il corpo sia l’immaginario.

Antonio Obá

Opere

Video

Antonio Obá in conversazione con Carolyn Drake

Una video conversazione fra Antonio Obá (artista) e Carolyn Drake (gallerista)

Antonio Obà

Inside the Studio, 2020

Materiali