Present Future
Edu de Barros
Testo critico
La poetica pluristratificata e visivamente accattivante di Edu de Barros (Brasile, 1992) attinge a una miriade di fonti, dal simbolismo cattolico ed esoterico al suo repertorio di nativo digitale. L’artista vive a Rocinha, la più grande favela del Brasile, e con le sue opere vuole attrarre l’attenzione sia delle persone che vivono nei dintorni del suo studio sia dei professionisti dell’arte contemporanea. I suoi murales su grande scala e le sue installazioni sono pervase di ambiguità e acidi commenti su argomenti culturali e politici. Nella sua visione profetica, l’arte è un’alleata nella lotta contro l’ingiustizia sociale e la discriminazione verso il mondo LGBT in un paese attualmente guidato da un fondamentalista di estrema destra. A Present Future, de Barros presenta frammenti della gesamtkunstwerk creata all’interno della Sé Galeria durante il lockdown causato dal Covid-19, insieme a nuove opere realizzate appositamente per l’occasione.
La voce dell’artista
Il tema principale dei miei lavori è quella che chiamo “apocalisse verde e gialla” (i colori della nostra bandiera). Figure ed elementi simbolici sono combinati in una vertiginosa composizione. Per me, in un senso metaforico, i dipinti sono profezie.
Opere
Video
Edu De Barros in conversazione con Maria Montero
Una video conversazione fra Edu De Barros (artista) e Maria Montero (gallerista)







