Back to the Future

Lisetta Carmi

Lisetta CarmiMartini & Ronchetti

Testo critico

Lisetta Carmi (Genova, 1924) è nota al grande pubblico per la serie di fotografie raccolte nel 1972 nel volume “I Travestiti”, un intenso reportage dedicato alla comunità dei transessuali dell’ex ghetto ebraico di Genova. Presentati inizialmente soltanto gli scatti in bianco e nero, in tempi recenti sono stati stampati anche quelli inediti a colori: una testimonianza dello sguardo complice della fotografa nei confronti di un mondo al tempo radicalmente rigettato dalla società e più in generale del suo interesse partecipe per le figure e i contesti più emarginati, riscontrabile nella maggior parte dei suoi progetti. Prima di questo lavoro Lisetta Carmi aveva infatti fotografato le condizioni di vita del Sud dell’Italia, in particolare la Puglia e la Sardegna, ma anche gli ospedali di Genova, le fogne cittadine e gli scaricatori del porto della sua città. Un episodio sperimentale, ricollegabile alla sua formazione come pianista, è l’opera grafica dedicata nel 1962 al “Quaderno Musicale di Annalibera” di Luigi Dallapiccola, nel quale ognuno degli undici brani del compositore è accostato a un corrispettivo “segno fotografico” ottenuto tramite dei graffi apportati dalla fotografa direttamente sul negativo annerito dall’esposizione alla luce. Nel 1976 l’artista abbandona la ricerca fotografica per dedicarsi alla meditazione.

La voce dell’artista

Ho lavorato con la fotografia per diciotto anni in modo travolgente, sempre da sola, con interesse e passione per gli esseri umani, per le situazioni più estreme di questo nostro mondo.

Lisetta Carmi

Opere

Video

Giovanni Battista Martini presenta Lisetta Carmi

Una presentazione del lavoro di Lisetta Carmi (artista) nelle parole di Giovanni Battista Martini (gallerista)