Back to the Future

Rose Finn-Kelcey

Rose Finn-KelceyKate MacGarry

Testo critico

Considerata una figura d’avanguardia della scena artistica femminista britannica, Rose Finn-Kelcey (Northampton, 1945 – Londra 2014) ha sviluppato una pratica multimediale che mette in discussione i rapporti di potere e il concetto di rappresentanza. Alcuni dei suoi primi lavori hanno investito spazi pubblici, come la Battersea Power Station, dove nel 1972 ha issato delle bandiere con la scritta “Power for the People” che sono state abbassate in seguito alle proteste dei residenti di Chelsea, sull’altra sponda del fiume. L’ironia svolge un ruolo importante nell’opera di Rose Finn-Kelcey. Attraverso un astuto uso della digressione, l’artista affronta con umorismo critico temi che vanno dai valori monetari alle credenze religiose: in “Bureau de Change” (1987), una delle sue installazioni più note, ha riprodotto i famosi girasoli di van Gogh con mille sterline in monete, dopo la vendita dell’originale per ventidue milioni e mezzo di sterline a una compagnia di assicurazioni giapponese; in “It pays to pray” (1999) l’artista ha manipolato dei distributori automatici di cioccolato inserendo delle preghiere tra i prodotti in vendita. Rose Finn-Kelcey lascia un notevole corpo d’opera caratterizzato da una singolare miscela di irriverenza, umorismo e malizia.

La voce dell’artista

Il mio lavoro è fondato sulla convinzione – o sulla sfida – di poter continuare a reinventarmi rimanendo una perenne principiante.

Rose Finn-Kelcey

Opere

Video

Andrée Cooke in conversazione con Kate McGarry

Una video conversazione fra Andrée Cooke (esecutore del testamento artistico di Rose Finn-Kelcey) e Kate McGarry (gallerista)

Intervista con Rose Finn-Kelcey

Intervista registrata nello studio londinese dell'artista nel 2006

Podcast

Parlando di Rose Finn-Kelcey

Un focus sulla pratica dell’artista nelle parole di Kate MacGarry e Andrée Cooke, Artistic Executor - Rose Finn-Kelcey's Estate (Lingua: ENG)

Materiali