Disegni
Sarah Abu Abdallah
Testo critico
Nei lavori di Sarah Abu Abdallah (Qatif, 1990) immagini stratificate dello spazio virtuale e reale dispiegano una narrazione incentrata sulla coesistenza. Questi spazi sono costellati di segni della comunicazione digitale e di idiomi visivi, vignette di manga, immagini microscopiche o risultati di ricerche su Google. E spesso appaiono in uno spazio privato. In quale tipo di realtà stiamo vivendo? Una realtà popolata da esperienze molto diverse, che si sovrappongono? Un mondo che non è un continuum né temporale né spaziale? Un mondo con nette divisioni tra il privato e il pubblico? Le nuove tecnologie comunicative hanno introdotto un nuovo senso comune di interconnessione? Sarah Abu Abdallah rivela come ogni forma di coesistenza implichi una costante messa in discussione delle proprie categorie, convenzioni e definizioni. Ispirandosi al principio del collage, nei suoi disegni a tecnica mista l’artista saudita persegue una strategia pars pro toto focalizzata sul sé in un ambiente in continuo cambiamento. Sembra portare con leggerezza, quasi senza sforzo, il pesante bagaglio delle tradizioni culturali e delle mutevoli identità prodotte dagli sviluppi economici, sociali e politici. Utilizzando spesso un beffardo umorismo e uno stravagante senso visivo, la sua opera trae spunto dalla sua casa e dal suo ambiente in Arabia Saudita.
La voce dell’artista
Le migliaia di foto che ho scattato rappresentano retroscena della mia mente piuttosto che la ricerca di un risultato perfetto, esperimenti di rimozione del contesto dell’immagine per ricreare una nuova situazione che potrebbe essere astratta e raccontare un’altra storia.
Opere
Video
Sarah Abu Abdallah in conversazione con Afia Bin Taleb
Una video conversazione fra Sarah Abu Abdallah (artist) e Afia Bin Taleb (project manager)
Materiali
- Biografia (Sarah Abu Abdallah)Scarica · 2020/10/Biography_SarahAbuAbdallah_eng.pdf
- Insights (Sarah Abu Abdallah)Scarica · 2020/10/Sara-Abu-AbdallahAbdallah_Insights_2019.pdf

