Disegni

Anne Bourse

Anne BourseGalerie Crèvecoeur

Testo critico

L’opera intimistica e poetica di Anne Bourse (Francia, 1982) sembra attraversata dalle forze intrinseche e ossessive della linea, del motivo e della scrittura. Secondo la pratica diffusa del disegno con materiali a basso costo - penne a sfera, pennarelli, inchiostro e vernice - realizzato sugli oggetti del quotidiano, l’artista si adopera per creare con pazienza e lentezza spazi immaginari ed eterotopici. I colori luminosi e vivaci delle forme figurative, testuali e geometriche contaminano un insieme di superfici varie provenienti da un universo domestico: giornali, libri, cataloghi d’artista, riviste, indumenti, bambole di pezza, lampade, divani e cuscini. L’ambiguità circa l’origine di questi elementi, talvolta recuperati altre volte fabbricati dal nulla, racconta l’opacità di un mondo intermedio animato dal regime immaginario di oggetti che producono un’atmosfera semisconosciuta e quotidiana. Anne Bourse crea installazioni che evocano scene al contempo familiari e spettrali e spazi indefiniti in cui le cose del reale e il rilievo della vita fisica sembrano essere stati assorbiti dalla fluidità, dalla ripetizione e dalla turbolenza dei movimenti dell’inchiostro, delle linee e dei motivi. La relazione epistolare che la sua opera invia al mondo circostante narra l’immaginario di un linguaggio interiore, frutto di un’ispirazione complessa ed eclettica, che mescola letteratura, musica pop e iscrizione di sé.

La voce dell’artista

La mia pratica è pervasa dalle affinità elettive che compongono la comunità fittizia in cui lavoro. Diciamo che sono un linguaggio interspecies con una leggera propensione per il perverso.

Anne Bourse

Opere

Video

Anne Bourse in conversazione con Axel Dibie e Alix Dionot-Morani

Una video conversazione tra Anne Bourse (artista) e Axel Dibie e Alix Dionot-Morani (galleristi), parte della sezione Disegni di Artissima XYZ