Present Future

Jessica Kairé

Jessica KairéProyectos Ultravioleta

Testo critico

La pratica artistica di Jessica Kairé (Guatemala City, 1981) approfondisce questioni relative ai contesti di appartenenza politica, economica e sociale. Le sue origini guatemalteche ed ebraiche la inducono a interrogarsi sulle dinamiche di potere e sui fenomeni di sopraffazione ed egemonia culturale. Strutture simboliche quali l’architettura o l’abbigliamento vengono analizzate per sottolinearne il carattere prescrittivo e l’implicita valenza autoritaria mentre emblemi della violenza come tirapugni, manganelli e proiettili diventano oggetto di ironiche traslazioni materiche che ne modificano la natura e l’uso, trasformandoli in giocattoli o in prodotti alimentari. Storie e norme collettive si fondono a esperienze personali e pratiche domestiche. Queste ultime ricoprono un ruolo fondamentale nella rappresentazione della storia e della tradizione culturale del Guatemala: la stessa violenza, generata nel Paese da una perpetua guerra civile, viene interiorizzata, convertita in oggetti familiari e radicata nella quotidianità. Ricorrendo a una molteplicità di linguaggi e materiali differenti, Kairé dà vita a un universo ludico e coinvolgente in cui lo spettatore è chiamato a plasmare, costruire o addirittura assaggiare l’opera d’arte.

La voce dell’artista

Mi interessa appropriarmi di elementi contrassegnati da conflitti personali o collettivi e modificare il modo in cui ci rapportiamo con loro attraverso varie forme di interazione come mangiare, indossare o manipolare.

Jessica Kairé

Opere

Video

Jessica Kairé in conversazione con Stefan Benchoam

Una video conversazione tra Jessica Kairé (artista) e Stefan Benchoam (gallerista), parte della sezione Present Future di Artissima XYZ

Materiali