Disegni

Judith Hopf

Judith HopfDeborah Schamoni

Testo critico

A partire dagli anni Novanta, Judith Hopf (Karlsruhe, 1969) ha sviluppato un proprio linguaggio artistico attraverso sculture, video, disegni e performance. Nei suoi lavori indaga le iscrizioni sociali, le strutture di potere, sia politiche sia private, e l’impatto delle architetture visibili e invisibili, della tecnologia e degli oggetti sul corpo umano e sui suoi movimenti. Hopf si serve dell’umorismo e dell’arguzia per analizzare le politiche della produzione artistica, le dinamiche di gruppo e l’impatto della tecnologia sulla percezione e sull’esperienza umana. A tal fine, antropomorfizza in modo giocoso laptop e vasi di ceramica, attribuendo loro tratti umani, capelli, braccia o gambe. Animando l’inanimato, gli infonde il potenziale per uno scopo, un’azione. Affascinata dal modo in cui l’elettronica moderna si insinua nei nostri corpi, con le sue opere Hopf ci pone diversi interrogativi: come fare le cose, e come continuare a fare quelle cose che chiamiamo arte in un periodo caratterizzato da un forte impoverimento materiale e da una devastazione economica su scala planetaria? Quali sono le attuali politiche di ri/produzione artistica da una prospettiva economica ed ecologica al tempo stesso? Quale tipo di materiali (tossici) e quali strutture (di sfruttamento) fanno funzionare quel sistema, e qual è il nostro ruolo in esso?

La voce dell’artista

Volevo diventare più ricca, non in termini di denaro, ma esteticamente.

Judith Hopf

Opere

Video

Judith Hopf in conversazione con Deborah Schamoni

Una video conversazione tra Judith Hopf (artista) e Deborah Schamoni (gallerista), parte della sezione Disegni di Artissima XYZ

Judith Hopf - Video d'archivio: Stepping Stairs / KW Institute for Contemporary Art Berlin

Video della Press Preview in occasione della mostra personale Judith Hopf: Stepping Stairs presso il KW Institute for Contemporary Art a Berlino (Germania), 9 febbraio 2018.

Materiali