Disegni
Oswald Oberhuber
Testo critico
L’idea guida sulla quale si fonda la pratica artistica di Oswald Oberhuber (Merano, 1931 – Vienna, 2020) è il principio del “cambiamento permanente”, ovvero il diritto dell’artista a un tipo di anarchia che ripudia ogni motivo od occasione per seguire persone, idee e istituzioni che non siano in sintonia con la sua mente e il suo cuore. La sua opera poliedrica spazia dagli anni Cinquanta fino alla fine del 2010. Molti dei suoi lavori sono caratterizzati da un certo umorismo e da un’apparente inanità e sembrano affrontare con allegra spensieratezza la storia, la vita quotidiana e tutte le questioni con cui gli artisti si sono confrontati nel corso del Modernismo. Oberhuber osserva attentamente e vede le cose nei loro contesti. Rifiuta una logica della produzione che si autoconfina nel lavoro individuale e mette i suoi lavori in relazione con quelli di altri artisti, sviluppando così un’implicita critica delle forme estetiche e istituzionali della pratica artistica. All’inizio degli anni Settanta pubblica la rivista “Galerie nächst St. Stephan” per documentare le mostre della galleria presentando specifici approcci curatoriali. Assemblando disegni suoi, di Cy Twombly, Hanne Darboven e Wols, per esempio, Oberhuber ha cercato di comunicare la natura della scrittura automatica ritmica e del disegno nelle loro diverse forme artistiche.
La voce dell’artista
L’arte è come una favola: immagini quello che potrebbe essere e chiudi gli occhi, chiudi te stesso, ti chiudi dentro, e aspetti la principessa, il castello dorato. La ragione è andata persa e sarà un incontro eterno.
Opere
Video
Raphael Oberhuber presenta Oswald Oberhuber
Una presentazione del lavoro di Oswald Oberhuber (artista) nelle parole di Raphael Oberhuber (gallerista)
Materiali
- Immagini mostra precedente (Oswald Oberhuber)Scarica · 2021/10/Images-previous-exhibition-KOW.zip
Vista d'installazione della mostra di Oswald Oberhuber presso Belvedere 21 nel 2016. Foto di Johannes Stoll / Belvedere, Vienna Courtesy l'Estate di Oswald Oberhuber e KOW



