Back to the Future
Waltércio Caldas
Testo critico
Waltércio Caldas (Rio de Janeiro, 1946) sin dall’inizio degli anni Sessanta si afferma come una figura di riferimento nell’ambito del Neo-concretismo brasiliano, distinguendosi per la qualità costruttiva della propria opera, la scelta originale dei materiali e l’attenta investigazione delle dinamiche della percezione. Tanto le sue ricerche bidimensionali quanto quelle scultoree rivelano un approccio architettonico, guidato non tanto dalla ricerca di un rigore geometrico, schiettamente formale, bensì dalla volontà di creare uno spazio fluido di incontro fra opera e spettatore. Il contrasto fra la precisione delle linee e dei volumi e i materiali utilizzati – che variano dall’acciaio allo spago, dal granito al ghiaccio o al tessuto – innesca una dialettica tra le dimensioni della permanenza e dell’effimero che destabilizza la percezione unitaria dell’opera, aprendosi a un discorso di natura fenomenologica. Ogni lavoro di Caldas porta in sé una dimensione molteplice, sospesa tra vuoto e pieno, tra senso del reale e possibilità interpretativa. Fra le partecipazioni internazionali, oltre alle numerose presenze alle Biennali di San Paolo e di Mercosul, si ricordano la 47a e la 52a Biennale di Venezia.
La voce dell’artista
Voglio creare una relazione precisa. Non voglio ridurre nulla. Sto cercando di trovare il momento specifico di un oggetto. Una volta ho detto che sto cercando di realizzare oggetti che equivalgono allo spazio che occupano. Questo non è Minimalismo. Questo è un qualcosa legato alla precisione. La riduzione è una specie di approccio moralistico alla materia.
Opere
Video
Almeida e Dale Galeria de Arte presenta Waltércio Caldas
Una video presentazione del lavoro di Waltércio Caldas (artista) a cura di Almeida e Dale Galeria de Arte (galleria).







