Disegni

Eugenio Tibaldi

Eugenio TibaldiUmberto Di Marino

Testo critico

Eugenio Tibaldi (Alba, 1977) è da sempre attratto dalle dinamiche e dalle estetiche marginali e il suo lavoro si basa sul complesso rapporto fra economia e paesaggio contemporaneo. Il margine inteso come condizione più mentale che geografica è il punto di partenza della sua ricerca sviluppata a Istanbul, Napoli, Il Cairo, Roma, Salonicco, Berlino, Verona, L’Avana, Bucarest, Torino, Caracas, Bruxelles, Tirana, Addis Abeba. Nella serie intitolata Democratization of the Human Defect (2021) presentata nella sezione Disegni, Tibaldi intende indagare il rapporto dell’uomo con il potere, nella sua rappresentazione immateriale ovvero quella del desiderio che non conosce razza né epoca. In questa serie di oltre cento litografie, trovate per caso dall’artista nella casa dove è andato ad abitare, e commissionate dai Savoia (ultima famiglia reale in Italia) per rappresentare le loro proprietà, i castelli sono il segno del potere, del controllo sul territorio piemontese. L’artista va a intervenire sulla litografia originale aggiungendo uno strumento per pratiche erotiche realizzato ad acquerello e un sigillo da lui creato a simbolo del potere, come a certificare l’unicità di una potenziale minoranza sotto forma di rappresentazione del desiderio.

La voce dell’artista

Il mio lavoro parte da un’indagine sui luoghi studiandone i rapporti economici, evolutivi e culturali. Cercando quelle connessioni marginali, ne rappresento una possibile alternativa estetica.

Eugenio Tibaldi

Opere

Video

Eugenio Tibaldi in conversazione con Enzo di Marino

Una video conversazione fra Eugenio Tibaldi (artista) e Enzo di Marino (gallerista), parte della sezione Disegni di Artissima Voice Over

Materiali