Disegni
Gyula Sági
Testo critico
Gyula Sági (Varpalota, 1987) trova ispirazione per i suoi disegni nell’estetica tecnologica, nelle immagini digitali e, allo stesso tempo, nelle forme organiche naturali. Nella serie Analog Noise (iniziata nel 2016) Sági si è focalizzato sull’uso dell’inchiostro su carta per rappresentare possibili onde radio, analisi sismografiche o rilevazioni di movimenti tettonici. La fascinazione per il linguaggio delle macchine e gli strumenti tecnologici antenati del computer, così come per i grafici scientifici, si combina all’osservazione della natura dando vita a forme che potrebbero dirsi nubi, profili di montagne, eruzioni vulcaniche o sezioni della crosta terrestre in tonalità che variano dal rosso al blu, al grigio. La sua ricerca riflette una sovrapposizione tra stralci di natura e produzione tecnologica per un risultato volutamente confusivo. Le forme di Sági convogliano l’astrazione geometrica in pattern e ripetizioni di costanti segniche. In realtà, la gestualità di tradizione pittorica è la componente predominante di questi schemi digitali e clinici. La fitta ripetizione ravvicinata delle linee è il frutto di un percorso meditativo che si concede delle incursioni nell’imprevisto della macchia di colore o dello schizzo di inchiostro.
La voce dell’artista
Energia, ripetizione, ordine e disordine sono i principi fondamentali dell’Universo. Per questo li ho scelti come base del mio metodo di lavoro. Le mie opere sono “quadri” gestuali sensibili e, grazie alla loro tecnica ripetitiva, strumenti meditativi per me.
Opere
Video
Gyula Sági in conversazione con Annamaria Molnár
Una video conversazione fra Gyula Sági (artista) e Annamaria Molnár (gallerista), parte della sezione Disegni di Artissima Voice Over
Video di archivio: Gyula Sági
L'artista ci mostra il processo che porta alla creazione delle sue opere







